sabato 19 dicembre 2009

La lunga notte di Lurko - 16 (di 48)


E con un Lurko particolarmente di buon umore vi auguro buone feste. Ci vediamo il 2 gennaio con il seguito di questa storia.

sabato 5 settembre 2009

La lunga notte di Lurko - 1 (di 48)



Come preannunciato, questa potrebbe essere l'ultima avventura di Lurko. Per quale motivo? Farò morire il personaggio? No, la spiegazione è più semplice: è più di un anno che non disegno una striscia. Questa storia l'ho realizzata quando ancora avevo la fumetteria e un po' di entusiasmo (oltre che tempo libero). Nel frattempo molte cose sono cambiate – e non tutte in negativo, per fortuna – quindi non so se e come riprenderò a fare fumetti. Oggi compio trentanove anni e forse mi sono accorto improvvisamente di essere diventato grande; comunque il porko mannaro continuerà a farvi compagnia almeno fino al prossimo anno, poi chissà...

sabato 8 agosto 2009

Lurko e la mazzata propedeutica - 48 (di 48)


FINE dell'EPISODIO





E con questa striscia termina un'altra lunga avventura di Lurko. Ringrazio tutti quelli che hanno avuto la pazienza di arrivare fin qui, sperando di avervi regalato un po' di buonumore. Ci rivediamo a settembre con quella che potrebbe essere l'ultima avventura di Lurko...
Buone vacanze!

sabato 1 agosto 2009

sabato 9 maggio 2009

Lurko e la mazzata propedeutica - 35 (di 48)


Purtroppo di questi tempi vanno fatte anche le precisazioni apparentemente inutili. Mi ricordo ancora che anni fa un lettore di Ken Parker accusò lo scout di Berardi e Milazzo di essersi "venduto" ad un partito, a causa di un episodio intitolato "Sciopero", considerato giustamente uno dei migliori dell'intera serie ma, evidentemente, poco apprezzato dal lettore in questione. Tanto per chiarire: non è mia intenzione schierare Lurko politicamente. Ho inserito una nonnetta bolscevica nella storia per contrapporla ai neonazisti di Al & Co. La simpatica (almeno a me è simpatica) vecchietta sarà anche protagonista di un veloce scambio di battute con Ermal. Un confronto tra chi ha creduto in una grande utopia, nel senso migliore del termine, e chi quell'utopia l'ha vista sgretolarsi sotto le storture dell'assolutismo staliniano.